“Raffaele Manzelli, pittore palmese dell’Ottocento”

La nuova monografia dello storico dell’arte Calogero Brunetto

 

  Dobbiamo dare il giusto merito all’Architetto Brunetto Calogero, considerato uno dei massimi esperti di scultura lignea siciliana dei secoli XVIII e XIX, il quale  con le sue ricerche è riuscito a togliere dall’oblio tante figure di artisti del recente passato che con le loro opere hanno decorato chiese ed ambienti di rappresentanza, pubblici e privati, creando quello che attualmente chiamiamo patrimonio culturale.

    Le ricerche puntigliose e gli studi preziosi del professore Brunetto sono stati riconosciuti da tante istituzioni regionali che gli hanno spesso conferito  ambiti riconoscimenti. Tra questi, ultimo in ordine di tempo, il premio SIKELE’ per l’anno 2008, conferitogli dall’A.I.C.S. di Agrigento.

    Egli dopo avere valorizzato, nei suoi precedenti studi, alcuni maestri siciliani poco conosciuti come: Biangardi, Quattrocchi, Genovese, Cardella e tanti altri, con la presente pubblicazione ci fa scoprire e gustare, per la ricchezza del repertorio fotografico che la correda, la produzione di un valido pittore quale Raffaele Manzelli. In questo libro, il suo autore, riesce motivatamente a proporci il pittore palmese come un maestro e non come un semplice artigiano, un “mastro santaro”, come si diceva una volta dalle nostre parti, per non usare la forma toscana di “pingisanti”.

     Raffaele Manzelli, pittore versatile ed eclettico, con il presente studio finalmente ritrova il giusto posto nella storia dell’arte siciliana inserendosi a pieno titolo tra quei maestri della pittura che nella seconda metà dell’Ottocento, in Sicilia, si specializzarono nei soggetti sacri a carattere devozionale, come : G. Carta, N. Carta, G. Patricolo, C. Giunta e numerosi  altri, più o meno noti agli amatori e agli studiosi. Egli formatosi alla scuola degli ultimi membri della rinomata famiglia dei Provenzani, artisti di Palma,  anche se nelle sue pitture si riscontrano reminiscenze stilistiche che ricordano i dipinti di tanti artisti che operarono tra il Settecento e l’Ottocento nella Sicilia centrale come Fra’ Felice da Sambuca, Filippo Montalto, Raimondo De Bernardis e tanti altri, per come ci confermano gli esiti della ricerca del caro Architetto Brunetto, esplica la sua attività professionale nella provincia di Agrigento, il cui territorio coincide con quello della Diocesi. Dentro questo confine il nostro pittore decorò importanti chiese come la Madrice del suo paese e il Santuario della Madonna del Monte di Racalmuto.

    Le ricerche sull’opera di Raffaele  Manzelli non si concludono certamente con questa interessante monografia. Gli studi, per come onestamente sottolinea Brunetto, andranno sempre coltivati per individuare altri dipinti, fuori dei confini geografici suddetti.                                                                               

                                                                                                                                                                      Prof. Felice Dell’Utri

(Conservatore Museo Diocesano di Caltanissetta)            

 

 

 

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